Accadde Oggi: 11 Gennaio / 532 d.C.: Inizio della rivolta di “Nika”

1/6) Carmentalia (festività): feste in onore di Carmentis o Carmenta, divinità (ninfa) antichissima, che presiedeva alle nascite, quindi venerata soprattutto dalle donne incinte e dalle puerpere per invocarne la protezione. La dea, come il nome stesso dimostra, da carmen (“formula magica”, “oracolo”, “incantesimo”), era anche una divinità oracolare. I festeggiamenti avvenivano nei pressi della Porta Carmentale (al Campidoglio), dove aveva sede il suo tempio.


2/6) 347 d.C.: Coca, provincia di Hispania – Nasce da una famiglia influente e benestante dell’aristocrazia locale Flavio Teodosio. Suo padre era Teodosio “il Vecchio” generale romano, che raggiunse il rango elevato di Comes Britanniarum e funzionario imperiale; sua madre si chiamava Termanzia. Diverrà imperatore con il nome di Teodosio I dal 379 al 395 d.C., ultimo a reggere congiuntamente sia l’Oriente che l’Occidente.


Cavalli di San Marco, Basilica di San Marco a Venezia. [Fino al 1204 presenti nell’Ippodromo di Costantinopoli, risalenti al III-IV secolo]
3/6) 532 d.C.: Costantinopoli – Le fazioni-tifoserie degli Azzurri e dei Verdi si uniscono in una sommossa contro l’imperatore Giustiniano in occasione della giornata d’inizio dei giochi all’Ippodromo. Inizialmente chiedono soltanto la grazia per alcuni dei loro membri che avevano commesso dei crimini; ma, non appena si resero conto del loro potere, i ribelli si unirono ad alcuni senatori che volevano rovesciare Giustiniano e sostituirlo con un nipote dell’imperatore Anastasio. Gli Azzurri e i Verdi bruciano e saccheggiano gran parte del centro di Costantinopoli al grido di Nika («Vinci!»), come facevano quando incitavano i loro aurighi preferiti.

Le motivazioni della rivolta vanno ricercate in diversi ambiti: il malcontento popolare innanzitutto dovuto all’elevata tassazione si era riversato sui principali protagonisti della situazione economica del tempo. Finirono nel mirino dei rivoltosi il prefetto del pretorio d’Oriente Giovanni di Cappadocia, il praefectus urbi Eudemone, e il questore del Palazzo Triboniano, rimossi in seguito da Giustiniano con la speranza di placare la rivolta.

L’imperatore si barrica nel Palazzo Imperiale e vi resterà per i seguenti quattro giorni. [Continua nei prossimi articoli #AccaddeOggi, ndr]


Stauracio e Niceforo I sono feriti durante la battaglia di Pliska, miniatura tratta dalla Cronaca di Manasse.

4/6) 812 d.C.: Costantinopoli – Muore l’imperatore d’Oriente Niceforo Stauracio in seguito alle ferite riportate nella battaglia di Pliska contro i Bulgari (811 d.C.), nella quale aveva trovato la morte suo padre Niceforo I (mentre lui si era stato ferito gravemente alla schiena che gli si era spezzata). Il trono era già stato assegnato alcuni mesi prima al cognato Michele I.


Michele I rappresentato sconfitto nella battaglia di Versinikia dell’813, miniatura tratta dalla Cronaca di Manasse.

5/6) 844 d.C.: isola di Prote, mar di Marmara – Muore in esilio l’ex imperatore d’Oriente Michele I. Era stato costretto ad abdicare e a farsi monaco nel 813 d.C., quando fu sconfitto nella battaglia di Versinikia contro i Bulgari e gli fu tagliato il naso (il che non gli garantiva più il trono, preso poi da Leone V l’Armeno).


Costantino IX Monomaco, mosaico a Santa Sofia, Istanbul.

6/6) 1055 d.C.: Costantinopoli – Muore l’imperatore Costantino IX Monomaco, ex amante e quarto marito dell’imperatrice Zoe (della dinastia macedone). Il suo matrimonio con Zoe fu solo per una questione politica, al punto che i due conducevano – all’infuori delle cerimonie pubbliche – vite separate. Durante il suo regno dovette affrontare l’usurpazione nei themata occidentali ed assistere allo Scisma d’Oriente con-causato dal Patriarca di Costantinopoli Michele Cerulario.

Teodora Porfirogenita, figlia dell’imperatore Costantino VIII, viene incoronata imperatrice, affiancando la sorella Zoe nella gestione dell’Impero. Le due sorelle non erano andate mai d’accordo (in particolar modo Zoe aveva persino costretto Teodora anni prima a farsi monaca), ma il Senato e la popolazione costrinsero Zoe – la principale protagonista della recente storia dell’Impero con i suoi vari mariti – ad essere affiancata dalla più giovane (e popolare) sorella.

 

Antonio Palo

Laureato in 'Civiltà Antiche e Archeologia: Oriente e Occidente' presso l'Università degli Studi di Napoli 'L'Orientale'. Fondatore e amministratore del sito 'Storia Romana e Bizantina'. Co-fondatore e presidente dell'Associazione di Produzione Cinematografica 'ACT Production'.

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